Camaldoli che un tempo si chiamava Monte Prospetto, ha origini antichissime. Il suo antico nome risalirebbe alla prospettiva che si gode dall’Eremo o forse perché esso è visibile fin dal mare.
In tempi più antichi Monte Prospetto si chiamava Hermon, nome che i colonizzatori greci diedero al monte più alto di Napoli dove eressero, tra boschi di castagni e querce, un tempio dedicato al culto di Hera. La collina di Camaldoli è di natura vulcanica essendo essa parte di un cratere che ebbe origine circa 1 milione di anni fa.
La collina di Camaldoli oggi, con i suoi 458 metri rappresenta la parte più alta di Napoli sulla quale ha quindi una buona visione.